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PRESS & PHOTO

IL PORTA A PORTA - ALBERTO MOSSOTTO SU BUSINESS CLASS MAGAZINE

“Ma figurati, il porta porta non si usa più, sono fi-niti i tempi in cui alcuni arditi e coraggiosi vendi-tori ogni singolo giorno suonavano decine di cam-panelli cercando di vendere in maniera diretta ed improvvisa le più svariate merci, dall’enciclopedia all’aspirapolvere"

Ed invece è esattamente così, non lo si nota di-rettamente, o quantomeno non ci facciamo caso! BLUFF? PROVOCAZIONE? NO!

PASSAGGI E SCONFINI INTERVISTA ALBERTO MOSSOTTO - GALUP

Che storia, che futuro!

Dal fornaio Pietro Ferrua di Pinerolo un panettone che è diventato “storico”. Le vicende di un’azienda e di un marchio che hanno trovato nuova vita 

per rappresentare nel mondo l’eccellenza italiana

INTERVISTA

Alberto Mossotto è una persona che ama stupire. «L’alta qualità del prodotto? Non è l’arma vincente». 

Piccola pausa per cogliere la sorpresa negli occhi dell’interlocutore. «Ciò che davvero conta, nel settore food di lusso, è la costanza nel tempo di questo elevato standard qualitativo». Per avere successo non basta essere bravi: bisogna esserlo sempre.

GALUP VINCE IL PREMIO “ART FOR EXCELLENCE PER LA COMUNICAZIONE ED IL MARKETING - IMPRESA DI ECCELLENZA 2018

GALUP VINCE IL PREMIO “ART FOR EXCELLENCE PER LA COMUNICAZIONE ED IL MARKETING - IMPRESA DI ECCELLENZA 2018” 

 

Galupha ritirato ieri sera il premio “Art for Excellence per la comunicazione ed il marketing - Impresa di eccellenza 2018” assegnato da Art for Excellence, il progetto di imprenditoria culturale dedicato alla promozione e valorizzazione delle imprese del territorio con vocazione d’eccellenza a cui Galup aderisce ormai da diverse edizioni.

Il riconoscimento giunge per le vincenti strategie di comunicazione e marketing attuate in questi ultimi anni dall’azienda, perché Galup ha saputo cogliere le opportunità offerte anche da progetti di tipo artistico, come ad esempio la partecipazione ad Art for Excellence, giunta quest’anno al terzo anno consecutivo. È proprio questa iniziativa di imprenditoria culturale che ha portato alla nascita del sodalizio con l’artista Max Ferrigno, giovane e talentuoso artista pop-surrealista.

 

 

La collaborazione tra Galup e Max Ferrigno ha dato vita a numerose opere e alla realizzazione per il Natale 2018 di un “packaging d’autore” per una linea ultrapop di panettoni, la linea Pop Art. Quattro opere d’arte, quattro ritrattitutti da collezionare: un’idea originale in stile manga per raccontare, con linguaggio contemporaneo, un grande classico del Natale. 

Il Panettone Paradisodella nuova linea Pop Art, in particolare, è stato presentato anche sul mercato americano con due importanti appuntamenti negli stores newyorkesi di Eataly– Eataly NYC Flatiron e NYC Downtown – durante i quali le degustazioni di questo prodotto di punta per il Natale 2018 hanno riscosso grandissimo successo tra gli appassionati d’Oltreoceano.

GALUP VINCE ANCORA AGLI AWARDS DOLCI&CONSUMI 2018

GALUP VINCE ANCORA AGLI AWARDS DOLCI&CONSUMI 2018 Anche quest’anno Galup si aggiudica un importante premio ai prestigiosi Awards Dolci&Consumi 2018: la giuria, composta da buyer di Gd e Do, oltre che da operatori di spicco del settore alimentare, ha riconosciuto il valore del sostegno che l’azienda ha offerto e continua a offrire alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro di Candiolo, iniziativa per la quale ha ricevuto, insieme ad altre realtà, la targa per la Migliore iniziativa charity. Nel corso del 2017, come già negli anni precedenti, la storica azienda dolciaria piemontese ha infatti promosso iniziative che le hanno permesso di raccogliere oltre 17 mila euro a favore dell’Istituto di Candiolo. L’importante cifra era stata consegnata dal Presidente di Galup Giuseppe Bernocco alla Presidente della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, Allegra Agnelli, affinché la Fondazione potesse portare avanti le attività di ricerca scientifica e di pratica clinica, mettendo a disposizione dei pazienti oncologici le migliori risorse umane e tecnologiche oggi disponibili. I premi dell’eccellenza assegnati dal retail e organizzati dalle riviste di Tespi Mediagroup sono riconoscimenti attributi alle iniziative promosse dalle aziende e che si sono distinte nel corso dell’anno 2017. Il premio è stato ritirato dal Presidente Giuseppe Bernocco insieme al Direttore Marketing e Commerciale Alberto Mossotto a Cibus, l’importante fiera del settore agroalimentare.

Prezzo, sempre il Prezzo!

Sembra essere l'unico elemento nelle strategie di molte aziende. Ed è così purtroppo.

E’ qui il vero problema! Ci sono innumerevoli fattori per stabilire il

prezzo, che non vuol dire "deve essere minore

del tuo competitor" perché se così fosse c'è

un grave problema di posizionamento.

Pensiamo alla Reason Why e al Golden Circle.

Ogni singola azienda di successo applica in modo

puntuale e nell'ordine giusto le tre magiche parole,

WHY, HOW, WHAT (perchè, come, cosa) per generare

persone/consumatori che credono in quell'azienda,

nei suoi prodotti, si riconoscono nella sua

filosofia e nelle sue credenze, e credetemi, a quel

punto, il prezzo è l'ultima cosa (non sto dicendo

che non è importante, ma porta le persone magari

a rinunciare e/o a trovare il miglior compromesso)

Non vorrete farmi credere che quando i consumatori

entrano in un negozio cercano esclusivamente

il meno caro...perchè non è così.

Il prezzo è sempre fondamentale ma non è l'unico

elemento su cui si basano gli acquisti, anzi...

E' fondamentale il posizionamento, che deve essere

coerente con il prezzo, in termini di qualità,

di valore aggiunto, di servizio. Le distonie si percepiscono

subito. Il consumatore deve sposare in

pieno i tuoi valori (sempre che ci siano e siano stati

comunicati e comunicati bene, in linea con la matrice

aziendale).

Il miglior prodotto al minor prezzo suona strano

vero? Sono al limite del paradosso i claim " il miglior...",

"nessuno come xxx".

Lo sapete che i prodotti senza difetti generano diffidenza?

Sapete che chi comunica un difetto ha una

conversione in vendita molto maggiore a chi comunica

perfezione? Sapete che i millennials prima di

effettuare una conversione all’acquisto setacciano

internet e la loro opinione è in relazione alle recensioni

reali che non parlano solo di prezzo, mai!

Il fattore prezzo è la fase finale e deve essere congruo

e coerente, non il più basso, deve essere in

linea con la vostra filosofia e le vostre credenze,

seguire le strategie aziendali (ben anteriori alla

fase prezzo) ed essere difeso sempre con i valori

del prodotto. Allora il prezzo assume un significato

diverso, per il consumatore e per la tua azienda

(che avrà i margini giusti per continuare a generare

qualità, innovazione e prodotti perfetti per il tuo

mercato)

A proposito lo sapete che in ogni mercato esistono

solo tre attori? Il LEADER, IL CO-LEADER e tutti gli

altri. Ed indovinate un pò, "TUTTI GLI ALTRI" come

combattono sul mercato?

#albertomossotto #marketing l

Dolci da ricorrenza: gli italiani scelgono la qualità

La scorsa campagna natalizia si è chiusa con una perdita di quasi il 3% a volume, ma con un aumento a valore di oltre il 4%, portando il giro d’affari ad una quota superiore ai 200 milioni di euro; una disparità di risultati dovuta essenzialmente agli aumenti di prezzo, conseguenza delle forti criticità sui mercati delle materie prime (burro e uova prima di tutto). Si sono confermate però le tendenze degli ultimi anni che vedono in positivo i prodotti di alta gamma, con ricette premium e incarti regalo cresciuti di oltre il 15% nei panettoni e addirittura del 20% nei pandoro. Notevole contributo a questa crescita è arrivato dalle private label che presidiano sempre di più questa fascia di mercato. 

Risultati natalizi poco soddisfacenti
«Quest’anno – spiega Ugo Di Gennaro, responsabile marketing e comunicazione di Maina - le vendite di ogni singola settimana sono state nettamente inferiori rispetto all’anno precedente, ad eccezione della settimana di Natale che, complice il giorno in più rispetto al 2016, ha performato decisamente meglio (+20%, in termini di peso a volume, anno su anno). Gli andamenti delle vendite a volume sono stati quindi negativi in tutti i segmenti ad eccezione delle specialità (panettoni +5,7% e pandoro +2,9%) e dei segmenti salutistici che però continuano a rappresentare una piccolissima quota del mercato totale».

A Pasqua vincono le uova
Se nel resto del mondo il picco del consumo di cioccolato coincide con la stagione natalizia, in Italia avviene a Pasqua «quando – evidenzia Francesca De Marco, direttore marketing Lindt Italia – il segmento trainante è proprio quello delle uova grandi, dove la nostra azienda si attesta a secondo player di riferimento con una performance molto positiva (+10,8% vendite a valore): oltre due milioni di famiglie scelgono infatti le uova Lindt». Quest’anno Icam ha ampliato l’offerta Pasquale al brand Vanini, lanciando una duplice proposta dedicata a veri intenditori: l’uovo fondente 62% con pera e cannella e fondente 74% con granella di cacao. L’offerta di Pasqua 2018 non ha lasciato a bocca asciutta neanche i più piccoli, veri protagonisti di questa festività a cui l’azienda ha dedicato l’uovo di Pasqua realizzato in licensing con Angry Birds e l’uovo di Pasqua Quercetti, nato dalla collaborazione con lo storico brand specializzato nella realizzazione di giocattoli educativi che per l’occasione sono diventati la sorpresa delle uova Icam. 


Novità a tutto cioccolato
Secondo una indagine condotta dal Centro studi CNA il consumo di cioccolato in Italia rispetto al mercato internazionale è più selettivo: il Belpaese predilige prodotti “premium”, vale a dire di qualità/prezzo di fascia alta. Nella prossima campagna Holding Dolciaria Italiana presenterà importanti novità con i suoi due brand: una scatola regalo a forma di ghirlanda natalizia con all’interno praline di cioccolato e una linea di casette natalizie collezionabili (a marchio Sorini).
Per quanto riguarda il brand Feletti, invece, l’azienda amplia la gamma dei gianduiotti con l’introduzione del Gianduiotto Bianco che si affianca al Gianduiotto Classico Azzurro e al Gianduiotto Fondente. Inoltre quest’anno è previsto il lancio del Gianduiotto da un kilogrammo confezionato in un elegante cofanetto regalo con coltello.

I consumatori vogliono leggerezza e gratificazione 
I consumatori sono sempre alla ricerca di nuove referenze, gusti e varietà soprattutto quando fanno capo a brand che rappresentano per loro un riferimento nella ricorrenza. «Panarello – racconta la responsabile marketing Chiara Carrara – ha inserito di recente la varietà cioccolato e nocciola del pandolce, che è in assoluto la nostra referenza di riferimento, nella versione bassa riuscendo così a far crescere la categoria e diversificando il portafoglio prodotti». Galup, invece, per il natale 2018 presenterà novità “light”: il comparto benessere – spiega Alberto Mossotto, Direttore Marketing e Commerciale di Galup - è al momento in crescita a tripla cifra: le motivazioni sono da ricercare sia nel trend del momento sia nelle sempre più diffuse esigenze specifiche del consumatore (celiaci, intolleranti al lattosio, etc…). Nell’assortimento del Natale 2018 proponiamo i panettoni integrale, integrale con amarene candite, ai 5 cereali e uvetta e biologico, oltre ai prodotti della linea Oleum (senza grassi animali aggiunti, con olio extra vergine di oliva prodotto in Italia), e della linea Bianca, ovvero senza zuccheri». 

Una qualità riconosciuta anche all’estero
A differenza del mercato italiano dove i lievitati da ricorrenza sono suddivisi tra diverse referenze, all’estero le vendite si concentrano per lo più su un solo prodotto che è il panettone tradizionale. «Noi – evidenzia Mossotto di Galup – lavoriamo principalmente con il Nord America, l’Europa, l’Australia e il Giappone. Sono Paesi in cui il panettone italiano è sempre più apprezzato e c’è una grande richiesta». Ma anche il dessert monoporzione, da consumare non solo nelle occasioni speciali o a fine pasto, riscuote un discreto successo come ci conferma Sarah Marengo, marketing officer di Dolceria Alba: «circa il 60% del fatturato è realizzato all’estero. Il mercato principale è quello giapponese che serviamo con continuità dal 2006. Il dessert tradizionale italiano continua a riscoutere grande successo e la sua qualità rimane indiscussa».

Lo scaffale si addolcisce
I player del settore hanno addolcito queste festività con numerose nuove referenze e si preparano a lanciarne altre in vista del prossimo Natale. E’ il caso di Maina, come racconta Di Gennaro, direttore marketing: «il Natale 2018 sarà ricco di novità. Nella linea dei prodotti classici farà il suo ingresso il Panettone Gran Tradizione; la linea Classici con Brio, cioè di quei prodotti a metà strada tra i classici e i farciti, si arricchisce del nuovo Panettone Cereali e Uvetta; per i più golosi, invece, abbiamo arricchito la nostra linea dei prodotti farciti “I Golosoni” con Pandoro Choco Berry che vede l’abbinamento tra gocce di cioccolato fondente e crema ai lamponi». 

L’importanza della comunicazione
Le aziende destinano parte delle proprie risorse finanziarie alla realizzazione di campagne e progetti per comunicare con i consumatori, servendosi di media diversi. Lindt Italia investe costantemente in comunicazione, con l’obiettivo di crescere e raccontare i propri valori fondanti: qualità, passione, tradizione «vogliamo diffondere – afferma a questo proposito De Marco – la cultura del cioccolato di qualità e lo facciamo comunicando attraverso tutti i media a nostra disposizione: tv, media relation, pr, digital pr e social». Anche Icam crede fermamente nell’efficacia della comunicazione ed è proprio per questo che sta lavorando allo sviluppo di una nuova piattaforma di e-commerce pensata per mettere a disposizione dei consumatori un’ampia vetrina attraverso la quale vendere e comunicare i prodotti. «Inoltre – aggiunge Giovanni Agostoni, direttore commerciale - per quanto riguarda il brand Vanini, abbiamo in previsione un importante investimento nell’ultimo trimestre dell’anno che vedrà il coinvolgimento di alcune testate generaliste e online».

identità digitale

Se Freud fosse vissuto oggi avrebbe individuato 4 luoghi psichici e non 3: Es, Io, Super-io e Digital.

Si, proprio Digital, perchè la parte social ormai fa parte non solo della vita quotidiana ma di noi stessi, della nostra identità, della nostra persona.

 

Ha cambiato in pochi anni il nostro modo di agire ed interagire, ha variato radicalmente le nostre abitudini ed il nostro modo di approcciare il prossimo, il mondo, la vita stessa,  ha scritto e deciso, con la nostra connivenza, nuove regole della società. Oggi si vive "anche" di like e followers  certamente "anche" virgolettato è forse una speranza malriposta per molti.

 

Identità digitale...questa sconosciuta! Eppure tanto attuale quanto delicata, data ora per scontata,affascinante e coinvolgente, apparentemente semplice e futile ma con reconditi meccanismi sconosciuti a più.

 

Identità digitale creata con centinaia di immagini, di commenti, di  riflessioni.

Ognuno si sente scrittore ed opinionista, chiunque a qualunque titolo può esprimersi liberamente su ogni tipo di tematica, e ben venga la più totale libertà di espressione ma la qualità e la sostanza sono diventate perle rare e l'attenzione decisamente minima.

Il sacro obiettivo sono  like e followes, visibilità a qualunque costo sacrificando la vera identità "personale".

 

Eh si, personale! Noi stessi siamo il nostro brand. Le decine e decine di iterazioni giornaliere su più piattaforme, lasciano consapevolmente, ma più spesso inconsapevolmente, una traccia indelebile, incancellabile e netta. Ed è proprio questa la nostra identità digitale, quella che si costruisce in mesi ed anni di post, like e "condividi". Quella di cui un giorno ci si accorge  e sicuramente sarà ben diversa dall' identità reale, personale e non più unica.

 

Famigliari, Amici, Collaboratori, Head Hunter, Aziende, Concorrenti  ora cosa conoscono di noi? la nostra identità reale o virtuale? E le due, se non le molte, sono similari? Cercatevi sul web, nome e cognome, potreste avere grosse sorprese! Il vero dilemma è, come riparare?

Natale, Confagri lancia alleanza panettone-uova-vermouth

(ANSA) - TORINO, 29 NOV - Partnership a tre per il Natale 2017 tra uno storico panettone piemontese, un'azienda leader nella produzione e vendita di uova e un vermouth di antichissima tradizione. Il gruppo dolciario Galup, Fantolino e la casa di vini Cocchi si sono alleate in un'iniziativa coordinata da Confagricoltura Piemonte. L'alleanza, presentata oggi a Torino, va sulla strada della fortunata alleanza sperimentata l'anno scorso tra Galup e Fantolino, per un panettone in stile torinese con uova di alta qualità. Quest'anno la produzione è stata raddoppiata a circa 5.000 panettoni, con il suggerimento del vermouth di Torino, vino con infuso d'erbe e zucchero (che ha rilanciato la produzione, arrivata a 5 milioni di bottiglie), come ideale accompagnamento. "L'agricoltura moderna - ha spiegato - Enrico Allasia, presidente di Confagricoltura Piemonte - vuole che oltre a produrre qualità si aggreghino produzioni, persone e aziende. Per questo motivo la nostra organizzazione sta accogliendo anche le aziende dell'agroalimentare". (ANSA).Natale, Confagri lancia alleanza panettone-uova-vermouth

Natale, Galup Fantolino Cocchi

(ANSA) - TORINO, 29 NOV - Partnership a tre per il Natale 2017 tra

uno storico panettone piemontese, un'azienda leader nella produzione

e vendita di uova e un vermouth di antichissima tradizione. Il gruppo

dolciario Galup, Fantolino e la casa di vini Cocchi si sono alleate in

un'iniziativa coordinata da Confagricoltura Piemonte. L'alleanza,

presentata oggi a Torino, va sulla strada della fortunata alleanza

sperimentata l'anno scorso tra Galup e Fantolino, per un panettone in

stile torinese con uova di alta qualità. Quest'anno la produzione è stata

raddoppiata a circa 5.000 panettoni, con il suggerimento del vermouth

di Torino, vino con infuso d'erbe e zucchero (che ha rilanciato la

produzione, arrivata a 5 milioni di bottiglie), come ideale

accompagnamento. "L'agricoltura moderna - ha spiegato - Enrico

Allasia, presidente di Confagricoltura Piemonte - vuole che oltre a

produrre qualità si aggreghino produzioni, persone e aziende. Per

questo motivo la nostra organizzazione sta accogliendo anche le

aziende dell'agroalimentare".

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CONFAGRICOLTURA: TRE MARCHI, UN TERRITORIO, LA STORIA FRA TORINO E ASTI. IL NOSTRO NATALE

Tre marchi, un territorio, la storia. E’ quanto racchiude la collaborazione presentata stamane e coordinata da Confagricoltura Piemonte, tra Fantolino, leader nella produzione di uova allevate a terra, la dolciaria Galup, che ha condiviso con Fantolino la creazione del nuovo panettone torinese, e Cocchi, storica casa vinicola di Cocconato (Asti), a cui si deve la rinascita internazionale del "Vermouth di Torino" alta gamma.

Insieme al presidente regionale di Confagricoltura Enrico Allasia e al direttore di ConfagriTorino Ercole Zuccaro, hanno presentato la collaborazione fra Gabriella Fantolino, titolare dell’omonima azienda; il direttore commerciale e marketing di Galup Alberto Mossotto; Giulio Bava, contitolare della casa vitivinicola Cocchi (nella foto di Mario Sofia).

“I tre marchi sono eccellenze nei rispettivi comparti e fortemente rappresentativi del territorio – ha detto Allasia - Confagricoltura, a cui sono associate le tre aziende, promuove la loro collaborazione nell’ottica di integrazione delle filiere e di valorizzazione delle produzione di qualità”.

Lo scorso anno Fantolino e Galup avevano debuttato per la prima volta insieme con un accordo scaturito nella realizzazione di un panettone tutto torinese in edizione limitata. Il successo è stato tale che l’intera produzione è andata esaurita in poco tempo, spingendo Fantolino a rinnovare l’accordo con Galup.

Quest’anno si apre a un’altra maison piemontese di pregio: Cocchi, storica casa produttrice di spumanti e Vermouth. Ed è proprio quest’ultimo prodotto a esaltare il concetto di torinesità che connota al meglio la nuova collaborazione: sarà infatti lo storico "Vermouth di Torino", con la ricetta tradizionale Cocchi, l’ideale accompagnamento a questo panettone.

Quella odierna nella sede di Confagricoltura Piemonte è la prima presentazione dell’abbinamento che sarà promosso a chi vuole degustare, acquistare o regalare non un semplice panettone e un vino speziato, ma un vero e proprio pezzo di storia della prima capitale d’Italia.

“Al di là degli abbinamenti gourmet – ha aggiunto Zuccaro – i tre marchi sono garanzia di genuinità e serietà, accomunate dalla storia che ciascuno di essi può vantare. Lo spirito di quest’iniziativa è in linea con l’impegno di Confagricoltura nella promozione della collaborazione degli accordi tra imprese per rafforzare ulteriormente il Made in Italy, e, in questo caso, il Made in Piemonte. Fantolino, Cocchi e Galup, inoltre, sono realtà quotidianamente impegnate sul mercato nazionale o internazionale a diffondere la cultura del prodotto derivante dalla materia prima agricola coltivata, o allevata, con cura e dedizione”.

Dato il successo ottenuto lo scorso anno con il panettone Fantolino realizzato seguendo la tradizionale ricetta torinese Galup, Gabriella Fantolino è felice di presentare l’edizione Natale 2017. “La torinesità – spiega Gabriella Fantolino – è il nuovo fil rouge dall’ampio respiro internazionale, che dà avvio alla collaborazione tra le tre eccellenze piemontesi per parlare ad un pubblico per il quale la qualità e la garanzia della filiera sono elementi irrinunciabili. Con Cocchi abbiamo effettuato un ulteriore passo avanti nell’ottica di promuovere i prodotti di alta gamma che condividono un forte legame con il territorio".

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Vivi in Piemonte, Grp, seconda parte

​Alberto Mossotto intervistato a Vivi in Piemonte per Galup. 

VIVI IN PIEMONTE,  una nuova trasmissione dedicata al Piemonte ed al suo territorio. 

Ogni venerdì un viaggio per scoprire una zona del Piemonte 

in occasione di una manifestazione o di una fiera tra le più significative. 

Alcune sere andremo addirittura in due paesi per vivere più feste.

Intanto ci sarà un viaggio nel paese scelto per vedere le sue bellezze 

da offrire a tutti i piemontesi che spesso non conoscono abbastanza la nostra bella regione.

Poi un viaggio all’interno di uno dei prodotti tipici di quella zona 

di cui potremo conoscerne caratteristiche, coltivazione o produzione,

e ancora, ricette, storia, ospiti con cui approfondire per saperne di più. 

 

In onda il Venerdì alle ore 20.45 su GRP 1 Televisione - Canale 13

Vivi in Piemonte, GRP , prima parte

Alberto Mossotto intervistato a Vivi in Piemonte per Galup. 

VIVI IN PIEMONTE,  una nuova trasmissione dedicata al Piemonte ed al suo territorio. 

Ogni venerdì un viaggio per scoprire una zona del Piemonte 

in occasione di una manifestazione o di una fiera tra le più significative. 

Alcune sere andremo addirittura in due paesi per vivere più feste.

Intanto ci sarà un viaggio nel paese scelto per vedere le sue bellezze 

da offrire a tutti i piemontesi che spesso non conoscono abbastanza la nostra bella regione.

Poi un viaggio all’interno di uno dei prodotti tipici di quella zona 

di cui potremo conoscerne caratteristiche, coltivazione o produzione,

e ancora, ricette, storia, ospiti con cui approfondire per saperne di più. 

 

In onda il Venerdì alle ore 20.45 su GRP 1 Televisione - Canale 13

GDO Week

Dal Piemonte è in arrivo

un nuovo panettone Pop

Lo lancia Galup in collaborazione con Davide Oldani per le festività del 2017. In

parallelo una linea di pasticceria storica che guarda al dettaglio tradizionale.

Intervista ad Alberto Mossotto, Direttore Commerciale e Marketing Galup

Alberto Mossotto, intervista a GRP TV

Grp intervista Alberto Mossotto sul dolce mondo Galup.

GRP TV

Un grande passato con un lucente futuro.

Oggi GRP Televisione intende essere – ancora una volta – un punto di riferimento per tutto il Piemonte nel passaggio al digitale, sfruttando in pieno tutte le opportunità di sviluppo che la nuova tecnologia può offrire a chi sa e vuole coglierle.
Le  caratteristiche essenziali della tv digitale terrestre e del processo innovativo per le emittenti, riguardano tre aspetti principali: la multicanalità, l’interattività, e l’offerta dei contenuti.
Per GRP Televisione  l’aumento della disponibilità di banda, e quindi di canali di trasmissione, appare come un vantaggio evidente di ampliare la programmazione e diversificarla, cercando di soddisfare gli interessi e le necessità informative diverse fasce di cittadini piemontesi

GRP ha deciso di approfittare dell’opportunità offerta dal digitale terrestre assestando la sua produttività contenutistica sulla mission dell’informazione. 


Il 20 maggio 2009 è avvenuto lo switch over nelle province di Torino, Cuneo e parte di quella di Asti, processo che si è concluso con lo switch off del 9 ottobre 2009. Il 18 maggio 2010 è avvenuta invece la transizione del Piemonte orientale, con le province di Alessandria, Biella, Novara, Vercelli, Verbano Cusio Ossola e la rimante parte della provincia di Asti.

Dal 17 marzo 2011 il Piemonte é una regione “all digital”: le trasmissioni televisive di tutti i canali nazionali e regionali sono in tecnologia digitale terrestre e non più in analogico.

Dal 2010, al canale principale di GRP, assegnato all’lcn 13, si sono affiancati altri canali tematici, studiati insieme ai migliori professionisti del settore per garantire qualità sia ai telespettatori che agli inserzionisti.

Il 6 maggio 2010 è nato 618 GRP Market, canale studiato per offrire una vetrina esclusiva dello shopping in Piemonte, con tutte le migliori offerte commerciali e contenuti riferiti al mondo dell’economia domestica per facilitare la vita quotidiana con consigli e suggerimenti pratici.

Dal 2011 abbiamo inaugurato il canale 114 GRP 2 News, per poter vedere le notizie dal Piemonte ad ogni ora del giorno, il canale 218 GRP 3 Piedmont, dedicato alle eccellenze enogastronomiche ma non solo della nostra regione, e il canale 619 GRP 2Puntozero, che strizza l’occhio al mondo del web 2.0 .

GRP Televisione si è aggiudicata per due anni consecutivi il Bollino di Qualità della Buona tv in Piemonte, riconoscimento assegnato dal Comitato Regionale per le Comunicazioni sulla base delle indagini svolte dall’Osservatorio di Pavia Media Research. L’obiettivo del Corecom è di premiare le televisioni che valorizzano l’economia, la cultura e la società dei territori locali ai quali ai quali i media nazionali dedicano solo spazi marginali.

Nel 2008 GRP è risultata prima tra tutte le emittenti piemontesi, mentre nel 2009 si è classificata al primo posto nella graduatoria dell’informazione, grazie alle sue analisi giornalistiche puntuali ed efficaci.

Nel 2010 GRP Televisione, con le sue 4 sedi sul territorio piemontese, è l’unica delle emittenti regionali ad aver ricevuto il massimo punteggio nella categoria che individua come valore l’informazione puntuale sull’offerta e lo stato dei servizi pubblici locali (trasporti, sanità, lavoro, formazione, istruzione, cultura ecc..) e di un confronto suil loro funzionamento.

GALUP superpremiata agli Awards Dolci&Consumi 2017

GALUP superpremiata

agli Awards Dolci&Consumi 2017

Galup si aggiudica il primo premio in ben due sezioni ai prestigiosi Awards Dolci&Consumi 2017: Loop ha vinto nella categoria Miglior materiale POP, mentre il sostegno dell’azienda alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro di Candiolo è stato scelto insieme ad altre tra le Migliori iniziative charity.

La giuria, composta da retailer, ha premiato l’originalità dell’espositore in plexiglass a vela di Loop. Il sofisticato sistema di presentazione a banco funge sia da espositore per la vendita dei tubi interi, sia da dispenser per l’acquisto delle capsule sfuse, una alla volta.

Loop è un’innovativa pralina di cioccolato fondente nata da una brillante idea: unire la bontà e il design racchiudendo ogni pralina in un’originalissima capsula dal design hi-tech che ne conserva morbidezza e freschezza, fragranza e sapore. Le praline sono contenute in tubi dai colori caldi e avvolgenti da 10 capsule.

Il contest ha riconosciuto inoltre il valore del sostegno che Galup ha offerto e continua a offrire alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro di Candiolo.

Nel marzo 2016 il Presidente di Galup, Giuseppe Bernocco, ha consegnato alla Presidente della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro di Candiolo, Allegra Agnelli, oltre 24.000 euro, frutto delle iniziative benefiche promosse dall’azienda con la vendita di Panettoni e Colombe.

Galup è vicina alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro anche in numerose occasioni ed iniziative, come la AirportRun e la Stracandiolo, importanti manifestazioni sportive che coinvolgono ogni anno migliaia di persone.

Gli Awards Dolci&Consumi 2017, la cui premiazione è avvenuta questa mattina nel contesto di Cibus Connect, sono giunti quest’anno alla sesta edizione e nascono con l’intento di premiare l’eccellenza e l’impegno delle aziende del settore dolciario che si distinguono nell’ideazione e nella realizzazione di attività di marketing e comunicazione.

Galup Vince due premi all'Ism di Colonia

GALUP fa incetta di premi agli ISM Awards 2017

 

 

 

Galup si aggiudica il primo posto in ben due categorie ai prestigiosi ISM Awards 2017: Miglior packaging del prodotto internazionale-Cioccolato con Loop e Miglior innovazione di prodotto-Prodotti da forno con la Linea Oleum.

La giuria, composta da giornalisti ed esperti del settore, ha riconosciuto l’originalità della capsula hi-tech di Loop, l’irresistibile pralina di cioccolato fondente di Galup nata da un’idea innovativa: unire la bontà e il design. Ogni pralina è infatti racchiusa in una particolare capsula che ne conserva morbidezza e freschezza, fragranza e sapore. Le capsule sono disponibili singolarmente oppure in tubi dai colori caldi e avvolgenti.

Premiata anche Oleum, la nuova linea di Galup di prodotti reperibili tutto l’anno leggeri e gustosi. Niente più burro né latticini, solo il miglior olio extravergine d’oliva, spremuto a freddo, per un impasto che apporta solo grassi sani all’organismo.

La cerimonia di premiazione degli “ISM Awards – L’eccellenza del made in Italy” si è tenuta a Colonia, durante ISM. L’importante iniziativa è organizzata da Koelnmesse Italia, Fiere Parma e Tespi Mediagroup e intende premiare le aziende italiane che partecipano alla fiera che, nel 2016, si sono distinte per l’ideazione e realizzazione del miglior packaging e per la migliore innovazione di prodotto a livello internazionale.

Febbraio 2017

MEDIA KEY DICEMBRE 2016 - INTERVISTA AD ALBERTO MOSSOTTO

NEL QUADRO RECESSIVO ATTUALE, COME STA CAMBIANDO IL CONSUMATORE

E COME DEVE CAMBIARE LA MARKETING-COMMUNICATION?

Assistiamo a un cambiamento epocale che si unisce a un’innovazione

tecnologica, a un modo di comunicare diverso con ‘iper’ connessione. Il

consumatore è più evoluto, informato e informabile. Siamo nella comunicazione

globale ‘inbound’, i pilastri su cui si fondava la marketingcommunication

sono diventati obsoleti, l’avvento dei new media e delle

nuove tecnologie e i comportamenti dei consumatori non lasciano spazio

a piani a lungo termine. Gli scenari sono in veloce cambiamento: da

un lato sono complicati da gestire se non con elasticità, dall’altro la parte

di analisi deve essere tempestiva per non risultare obsoleta. L’inbound

marketing, ovvero la fase della customer experience atta a trovare i contatti

e finalizzare la vendita, e il content marketing, strategia per attrarre,

acquisire e fidelizzare i propri consumatori, attuali e potenziali, sono

parte integrante dell’attuale marketing communication; i processi di

growth hacking si aggiungono al complesso ma affascinante scenario

attuale. Bisogna agire in sintonia con i nuovi consumatori, i nuovi media

e con i social e farlo velocemente e con qualità, a 360 gradi, dal prodotto

al servizio, dalla customer experience al customer care.

Galup: il panettone con le uova a chilometro zero

Confagricoltura Torino punta sulle filiere e celebra il “matrimonio” tra l'azienda dolciaria Galup e l'azienda agricola Fantolino per la realizzazione di un panettone dello storico marchio pinerolese ottenuto utilizzando solo le uova della torinese Fantolino. Un primo esperimento di collaborazione che ha portato ad una produzione di alcune migliaia di panettoni che riportano entrambi i marchi sulla confezione. Ma anche un progetto che, considerando l'immediato successo, pare destinato non solo a proseguire ma anche ad ampliarsi.
Da un lato, infatti, Galup ha una nuova proprietà dal 2014 e punta ad un rilancio basato sulla scelta di materie prime di assoluta qualità e, nel limite del possibile, legate a produzioni del territorio. Una scommessa che ha riportato il marchio verso le posizioni di un tempo, con una dimensione commerciale nazionale ed anche internazionale e con il lancio di nuovi prodotti continuativi che hanno affiancato il tradizionale panettone e la colomba. E il fatturato punta ora verso i 7 milioni di euro.

Da sinistra Ercole Zuccaro (Confagricoltura Torino), Gabriella Fantolino (Fantolino) e Alberto Mossotto (Galup)

Quanto alla Fantolino, l'azienda è nata a Fiano (Torino) nel 1970 e produce circa 200mila uova al giorno. Le galline – assicura Gabriella Fantolino che guida l'azienda di famiglia – non sono allevate in gabbia ma sono libere di muoversi in ampi spazi, con un'alimentazione controllata e di qualità che garantisce il miglioramento delle uova prodotte. Ma il gruppo, in questi ultimi anni, si è anche dotato di un'azienda che si occupa dei mangimi e dell'imballaggio e di una seconda società legata alla logistica ed alla distribuzione, per un fatturato complessivo che lo scorso anno si è attestato sugli 8,8 milioni di euro. Una cifra destinata ad aumentare alla fine del 2016.
Proprio la qualità ed il sapore delle uova Fantolino hanno favorito l'accordo con Galup: “Senza la dovuta ricerca dell'eccellenza – assicura Alberto Mossotto, direttore commerciale e marketing dell'azienda dolciaria pinerolese – non potremmo regalare ai nostri panettoni il gusto che li contraddistingue”.
Ma la collaborazione tra i due marchi rappresenta, per Confagricoltura, solo la prima tappa di un percorso che Ercole Zuccaro, direttore dell'associazione torinese, ritiene indispensabile per far crescere la competitività dell'agroalimentare, superando i confini tra i vari comparti per realizzare un sistema più moderno e innovativo.

e

TRA LE MATERIE PRIME D'ECCELLENZA DEL PANETTONE GALUP, LE UOVA DI FANTOLINO

Integrare le filiere e valorizzare le produzioni di qualità sono tra le priorità di Confagricoltura a livello nazionale e locale: ne beneficiano i consumatori e si rafforza il Made in Italy agroalimentare. L’organizzazione professionale agricola si è adoperata a livello nazionale per favorire questo processo, allargando la base associativa anche alle imprese agroalimentari, sviluppando rapporti con le altre categorie economiche e creando strumenti per favorire reti di impresa efficienti, solide, proiettate verso l’internazionalizzazione.

In quest’ottica, in Piemonte, due marchi di grande prestigio hanno stipulato un accordo, con il coordinamento di Confagricoltura Torino, che ha portato alla realizzazione di un primo prodotto entrato in questi giorni in commercio. Si tratta di Fantolino, leader nel comparto uova, e Galup, storico brand della pasticceria italiana, che hanno presentato la partnership nella sede di ConfagriTorino, insieme al primo panettone che sancisce ufficialmente l’avvio della collaborazione.

Un prodotto al momento in edizione limitata, che esce con un packaging dedicato riportante entrambe le firme, realizzato nella versione tradizionale con le uova Fantolino e l’esperienza della Galup.

Alla presentazione dell’accordo e al debutto del panettone gourmet l’imprenditrice Gabriella Fantolino e il direttore commerciale e marketing di Galup, Alberto Mossotto, insieme al presidente di Confagricoltura Torino, Paolo Dentis e al direttore Ercole Zuccaro. “Questo accordo – ha affermato Dentis – valorizza una filiera basata su territorio, dedizione e innovazione. Entrambe le aziende sono torinesi, investono sull’innovazione e sono garanzia di qualità riconosciute dal consumatore”.

Galup, con sede a Pinerolo (Torino), con i nuovi titolari, rinnovando completamente lo stabilimento, mantenendo gli antichi segreti della ricetta, attualizzando il packaging e confermando come caposaldo la storicità del brand, è riuscita a raddoppiare le quote di mercato nel giro di due anni.

"Da quando l'azienda è stata acquisita dalla nuova proprietà, ha scelto di puntare sull'originalità della ricetta, sull'eccellenza delle materie prime e sulla valorizzazione del talento artigianale dei nostri pasticceri - ha commentato Alberto Mossotto, direttore commerciale e marketing di Galup - Le materie prime di altissima qualità sono alla base delle nostre ricette: senza la dovuta ricerca dell'eccellenza non potremmo regalare ai nostri panettoni il gusto che da sempre li contraddistingue".

L’azienda Fantolino, con sede a Fiano e Cafasse (Torino), alleva galline a terra, in voliera e anche con il metodo biologico. E' in grado di garantire benessere animale e grande qualità nella produzione. Con le uova Fantolino viene realizzato il nuovo panettone.

“Le nostre galline sono libere di muoversi in ambienti modernamente attrezzati e ricevono materie prime selezionate che rendono il sapore dell’uovo particolarmente delicato - sottolinea Gabriella Fantolino, titolare dell’impresa agricola - La nostra grande passione per le uova, l’impegno per il benessere degli animali e l’attenzione verso il consumatore sono da sempre i valori fondanti di quest’azienda, che concilia tradizione di famiglia e rispetto per l’ambiente, in un contesto dinamico e innovativo”.

L’accordo tra Fantolino e Galup segue la direzione che Confagricoltura sta percorrendo a livello nazionale, finalizzata alla promozione degli accordi di rete tra imprese. “Made in Rete” è l’associazione che si è appena costituita a Roma, proprio su iniziativa di Confagricoltura: riunisce aziende agricole, agroalimentari e agroindustriali che hanno già formato o intendono realizzare un contratto di rete. Gabriella Fantolino è stata nominata vicepresidente dell’associazione (presidente è l’imprenditore umbro Marco Caprai).

“Siamo orgogliosi di avere una nostra associata ai vertici di ‘Made in Rete’ - ha commentato il direttore di ConfagriTorino, Ercole Zuccaro – Siamo convinti che per crescere ed aumentare la propria competitività l’agroalimentare debba fare network, superando i confini tra i vari comparti per realizzare un sistema sempre più moderno e innovativo”.

 

Nella foto Ercole Zuccaro, Gabriella fantolino e Alberto Mossotto

Dolci da ricorrenza: crescono i farciti e il segmento premium..

Il mercato dei dolci da ricorrenza può sorridere a metà: se i dati relativi a Natale 2015 sono incoraggianti, infatti, il discorso non vale per la Pasqua 2016, dove il timido incremento a valore non ha bilanciato il calo delle vendite a volume.

Buoni risultati natalizi
Analizziamo i risultati più nel dettaglio. «Per quanto riguarda la scorsa campagna natalizia – sottolinea Valeria Miccolis di Nielsen – il comparto è rimasto praticamente stabile rispetto al 2014 in termini di volumi (-0,3%), mentre a valore è cresciuto di 3,5 punti percentuali, per un giro d’affari di oltre 190 milioni di euro». Una disparità dovuta soprattutto a una crescita delle vendite dei formati più piccoli, accompagnata da un aumento del prezzo medio dell’1,2%.

Crescono i “ricchi” e il premium
Tra i diversi dolci da ricorrenza natalizi, a registrare il maggiore consenso dei consumatori sono i prodotti farciti: «a volume – conferma Ugo Di Gennaro, responsabile comunicazione e marketing di Maina – le crescite sono state registrate nei segmenti farciti (+5,1% nei panettoni e +11,6% nel pandoro), mentre sono andati decisamente male i tradizionali (panettoni -2,1% e pandoro -1,5%). Questi, però, continuano a essere i comparti più importanti del mercato, arrivando a pesare oltre l’80%». «Il Natale 2015 – aggiunge Giorgio Serafini, direttore marketing di Melegatti – è andato bene in particolar modo per il segmento premium, ovvero quello costituito da prodotti che hanno un prezzo medio superiore del 30% rispetto alla media del mercato».

Aree geografiche e format distributivi
Se a valore il comparto mostra performance soddisfacenti in tutte le aree del territorio nazionale (con un incremento maggiore nelle regioni centrali, pari al 4,6%), a volume i risultati più negativi vengono dal Nord-Est (-2,8%), seguito dal Nord-Ovest (-0,7%); segno più, invece, per il Centro (+1,3%) e il Mezzogiorno (+0,7%). «Per quanto riguarda gli store format – afferma Valeria Miccolis – sono gli Iper con superficie sopra i 5.000 mq e i Super piccoli (400-999 mq) a causare la flessione a volume (Iper tra 5.000-7.999 mq: -2,2%; Iper >8.000 mq: -6,5%; Super: -1,3%). A valore, invece, ottimi risultati per gli Iper 2.500-4.999 mq (+8,4%) e i Super grandi (+4,9%)».

Una Pasqua dai consumi contenuti
Piuttosto deludente l’andamento dei consumi per la Pasqua di quest’anno, che ha risentito del periodo in cui è stata festeggiata, come evidenzia Giorgio Serafini: «è stata una campagna complicata perché molto bassa, vale a dire vicina all’inizio del nuovo anno e questo ha comportato un oggettivo calo di consumi essendoci nel Trade ancora rimanenze del Natale». «Si è assistito – dichiara Ugo Di Gennaro – a una contrazione nei volumi superiore all’1% non controbilanciata, come a Natale, da una crescita a valore (che è stata solo dello 0,5%). Anche in questo caso le performance peggiori sono state quelle dei segmenti tradizionali (-3,2% nelle quantità) mentre i farciti sono cresciuti (+5,4%)».

Dolci novità a scaffale
I player del settore hanno addolcito queste festività con numerose nuove referenze e si preparano a lanciarne altre in vista del prossimo Natale. E’ il caso di Balocco, come racconta Alessandra Balocco, direttore marketing: «il Natale 2016 sarà ricco di novità in tutti i segmenti, spaziando dal mondo Kids all’area regalo. Tutta la linea Torte in Festa sarà poi oggetto di restyling grafico, con lo scopo di rendere le confezioni sempre più impattanti e raffinate». Lo scorso anno ha visto, invece, l’arrivo di nuovi prodotti da parte di Industria Dolciaria Borsari che ha abbracciato soprattutto il trend salutistico e sostenibile: «ci siamo impegnati nell’ampliamento della gamma presentata nel 2015 con il Panettone Bio Classico e Yogurt & Cranberries, aggiungendo nel catalogo Borsari Verona il Panettone Integrale e More che andrà ad aggiungersi alla linea I Rustici, interamente rinnovata nella grafica. A questo si aggiunge, poi, un poker di Mignon» dichiara Andrea Muzzi, amministratore delegato e direttore commerciale. Novità natalizie anche in casa Bauli e Motta, come afferma Paolo Isolati, direttore marketing di Bauli: «abbiamo presidiato il posizionamento del regalo con prodotti incartati a mano e presentazioni in stile artigianale ed elegante. Bauli, in particolare, ha proposto una raffinata Linea Premium firmata dal fondatore, Ruggero Bauli. Per i bambini abbiamo creato il Magico Villaggio di Natale, un grande espositore a quattro piani che nella forma riprende la casetta dei mercatini di Natale, su cui sono stati disposti i prodotti dedicati al target: Panettoncino Albero di Natale, Pandorino Babbo Natale, da decorare con stickers e con la letterina per Babbo Natale da personalizzare, e il nuovo cioccolato delle feste con il Calendario dell’Avvento, Chocolate Lollipop e i Cavi di Cioccolato in tante forme divertenti. Motta, invece, ha offerto il nuovo Panettone Originale Gran Regalo da 1 kg incartato a mano e il Panettone Biologico». Nel 2015, infine, Galup ha arricchito il proprio assortimento con la linea Benessere, di cui fanno parte tre diverse gamme: «la Bianca – spiega Alberto Mossotto, direttore commerciale e marketing – è perfetta per chi ama la dolcezza naturale del maltitolo nonché l’uvetta e le note agrumate; l’Integrale è caratterizzata da sapori rustici, anche grazie all’utilizzo della farina di grano non raffinato; la Biologica, infine, è preparata esclusivamente con ingredienti provenienti da agricoltura bio certificata».

I lanci del 2016
Per quest’anno, il mercato ha visto il lancio di alcune novità in occasione della Pasqua e si prepara ad accogliere i nuovi dolci da ricorrenza pensati per il prossimo Natale. Offerta ampliata, ad esempio, per Maina che nel periodo pasquale ha rinnovato nella ricetta e nel pack la linea di torte Aria di Primavera e ha lanciato le uova Gran Nocciolato. Per le festività invernali, invece, prevede il lancio del Golosone Choco Brownie – un panettone che si rifà al dolce della tradizione americana, con pasta al cacao farcita con crema e gocce di cioccolato fondente e ricoperta di cacao in polvere – e il restyling dei due classici Panettone Gianduia e Panettone Tiramisù. Novità anche in casa Bauli e Motta, come racconta Paolo Isolati: «per la Pasqua, abbiamo lanciato le nuove Uova Cars con licenza DisneyPixar e – sempre per le uova di cioccolato - abbiamo scelto altri nuovi personaggi come Trilli ed Helllo Kitty. Nei lievitati abbiamo puntato alla Colomba Classica nella Linea Regalo in versione speciale e tra le novità abbiamo presentato la Colomba Tiramisù, la Meringata al Cioccolato, farcita con doppia crema alla meringa e al cioccolato e filettatura fondente con zucchero a velo e granella di piccole meringhe sulla superficie e la Charlotte Panna e Frutti di Bosco. Motta, invece, ha aggiunto tre novità: la Colomba Gran Regalo, proposta in un’esclusiva confezione incartata a mano, la Colomba Bio e la Colomba senza Glutine». L’ultima Pasqua, infine, ha visto il debutto della linea di colombe Fior di Yogurt firmata Melegatti, composta da tre varianti.

L’importanza della comunicazione
Le aziende destinano parte delle proprie risorse finanziarie alla realizzazione di campagne e progetti per comunicare con i consumatori, servendosi di media diversi. «Per noi di Galup – afferma a questo proposito Alberto Mossotto – gli investimenti sono costanti e mirati, con l’obiettivo di consolidare la distintività della brand image, dare visibilità alle referenze classiche e sostenere il lancio di quelle nuove. Il packaging, inoltre, è oggetto di studio continuo e la nostra strategia di comunicazione si avvale di un media mix originale. Siamo anche protagonisti di operazioni no-profit e dal 2014 sosteniamo le iniziative benefiche della Nazionale di Calcio Tv, sponsorizzando anche altri eventi sportivi». La televisione rimane uno dei mezzi più sfruttati dai player del settore: Maina, ad esempio, lo scorso anno ha investito oltre 12 milioni di euro con una campagna andata in onda sui principali canali tv nazionali e si prepara a lanciare quella nuova in vista del prossimo Natale. Nuova pianificazione anche per Balocco, come conferma Alessandra Balocco: «a fine novembre sarà on air la campagna “Nel Paese del Signor Balocco”, declinata nei due soggetti Mandorlato e Pandoro. La programmazione sarà prevista su tutte le emittenti generaliste, satellitari e digitali in formati da 30”, 20” e 15”. Ai prodotti natalizi verrà dato ampio risalto anche sui nostri social media».

 

Stefania Colasuono

07 Giugno 2016

Synergy 7.0 su Torino Magazine

COME SUPERARE LA CRISI: È QUESTO

IL DILEMMA SU CUI LE AZIENDE SI

STANNO CONCENTRANDO.

E SE CAMBIASSIMO PUNTO DI VISTA

E REALIZZASSIMO CHE È ‘SOLO’

IL MONDO CHE CAMBIA

E CHE SIAMO NOI A DOVERCI

EVOLVERE DI CONSEGUENZA?

SYNERGY 7.0

NASCE PER PENSARE IL BUSINESS

DIVERSAMENTE

Galup vince. Miglior Campagna Stampa Consumer 2015

Galup si è aggiudicata il premio come miglior campagna stampa consumer 2015 agli Awards di Tespi Mediagroup, giunti all’ottava edizione. La giuria, composta da 64 membri fra buyer e operatori del settore e presieduta da Eleonora Graffione, presidente di Coralis, ha scelto l’immagine Galup per l’eleganza della grafica vintage e per il riuscito connubio tra tradizione ed emozione e ha così premiato l’impegno della storica azienda per aver ideato e realizzato una comunicazione originale e raffinata.

La campagna, declinata in due versioni, è stata pubblicata da importanti riviste nel corso dell’anno e durante il periodo natalizio, per pubblicizzare l’inconfondibile Panettone Galup. La grafica vintage, in linea con la comunicazione dell’azienda, ritrae due bambini intenti a gustare le prelibatezze dell’azienda. Il claim ricorda che Galup non è solo una marca, ma una storia, una bella storia italiana, riportando alla memoria la storicità del brand.

Gli Awards di Tespi Mediagroup costituiscono un momento importante per il mercato e vengono assegnati agli operatori dei settori salumi, carni, formaggi, dolci, salati e vini per valorizzare il lavoro svolto da chi sta dietro le quinte, ovvero le strutture di marketing e il commerciale.

Galup in nomination. Miglior Packaging e miglior campagna stampa consumer . Awards 2015

Galup in nomination. Miglior Packaging e miglior campagna stampa Consumer.

 

Al via la quinta edizione di Dolci e Salati & Consumi Awards. I premi dell'eccellenza assegnati dal retail.

L'iniziativa intende sottolinearel'impegno delle aziende del settore dolci e salati che si sono distinte nell'ideazione e realizzazione di attività di marketing e comunicazione nel 2015.

Intervista LA REPUBBLICA . Alberto Mossotto, Direttore Commerciale e Marketing Galup.

Come è andata l'annata per i panettoni ed i pandori? Chi vince? E Galup?

Articolo di Stefano Parola

Business Class Magazine

LE INTERVISTE "BUSINESS" di Business Class Magazine. Con dicembre la rivista inaugura un ciclo di interviste ai grandi timonieri d'azienda. Uomini e donne ai vertici delle principali eccellenze produttive del Piemonte. Iniziamo con Alberto Mossotto, responsabile marketing e direttore commerciale della Galup, azienda leader nella produzione di panettoni e prodotti dolciari, che svela tutti i suoi segreti di grande consulente aziendale. L'intervista è firmata da Nadia Afragola

le aziende affrontano le festività puntando sulla differenziazione

In via Fenestrelle è cambiato tutto: locali rinnovati, macchinari nuovi di zecca. «Lo stabilimento è stato costruito nel 1948 e aveva bisogno di cambiare volto», racconta Alberto Mossotto, da qualche mese responsabile marketing della Galup di Pinerolo. Da aprile l'azienda è passata sotto il controllo dell'imprenditore cheraschese Giuseppe Bernocco, che ha un piano per rilanciarla in grande stile: continuare a puntare sulla qualità, aumentare l'export e uscire dai supermercati per concentrarsi sui punti vendita specializzati, magari a marchio proprio...read more

l giro d’affari delle Ricorrenze Forno ha messo a segno una crescita derivante, in primis, dal peso sempre maggiore dei formati più piccoli cui si aggiunge l’aumento del prezzo medio delle linee core di alcuni player e il contributo positivo di alcuni prodotti con posizionamento di prezzo premium. Ne sa qualcosa Galup, azienda piemontese ripristinata da un concordato nel 2014 e che si sta facendo spazio tra i big player puntando proprio sulla differenziazione: «la nostra strategia si basa sulla differenziazione per item e per ricettazione, il che non significa che la ricetta da noi proposta in gdo sia inferiore a quella nel normal trade. Semplicemente, nel canale tradizionale variamo pack e ricette (proponendone di più elaborate e complesse) e di conseguenza anche l’impatto di prezzo è molto diverso da quello che abbiamo nella distribuzione moderna» ci spiega Alberto Pierluigi Mossotto, direttore marketing di Galup Industria Dolciaria. Anche nell’approccio alla ricorrenza si rintracciano quindi due polarità opposte: contenimento della battuta di cassa e ricerca del prodotto di nicchia.

Quotidiano Piemontese

Inaugurazione nuovo sito produttivo Galup

 

Inaugurazione questa mattina a Pinerolo dello storico stabilimento della Galup di via Fenestrelle completamente restaurato e riadattato alle nuove necessità. Alla presenza del presidente di Galup, il cheraschese Giuseppe Bernocco, di tutto lo stato maggiore dell’azienda e dei dipendenti. Con loro anche il sindaco di Pienerolo Eugenio Buttiero e Luca Cassiani per conto del sindaco di Torino Fassino.

 

Targato Cn - In data 18 febbraio, si è tenuto presso lo Spazio Incontri Cassa di Risparmio 1855 di Cuneo, il convegno “XIX Rapporto sull’economia globale e l’Italia” curato da Mario Deaglio ed organizzato in collaborazione da UBI Banca Regionale Europea e il Centro di Ricerca e Documentazione Luigi Einaudi.

...Infine il Professor Tardivo ha introdotto Alberto Mossotto, Direttore Commerciale e Marketing Galup, che ha risposto alla domanda del moderatore riguardo al modo di agire delle imprese artigianali in tale contesto: “E’ necessario portare un cambiamento nella visione dei mercati; ormai il consumatore è attento a tutto e prima di comprare un prodotto si informa su di esso. Le aziende devono quindi creare un contatto diretto con il cliente – afferma Mossotto – si deve fare squadra, sia all’interno che all’esterno dell’azienda ed è fondamentale aprirsi al web market”.

Da Torino a Modica, attraverso l’Emilia Romagna e la Toscana, dove trova posto, tra terre di vino e olio, la Chocolate Valley. I cioccolatieri italiani si sono fatti strada in tutto il territorio nazionale e hanno ottenuto successi e riconoscimenti a livello internazionale. Questo perché hanno saputo maneggiare il cibo degli Dei con gli strumenti dell’arte culinaria italiana creando squisitezze dai mille nomi e infiniti sapori. Per non parlare delle storie che sono dietro alla loro nascita, in cui la realtà si fonde con la leggenda. 

 

Alla maschera del carnevale torinese, amante della buona tavola, è dedicato il famoso Gianduja, cioccolato realizzato dall’unione di cacao e nocciole, mentre la musa ispiratrice del dolce Minsteriale sembra essere la diva del cafè chantant Anna Fougez. Questo capolavoro dell’arte pasticcera partenopea, un medaglione di cioccolato fondente con ripieno di crema al liquore, deve il nome alla lunga trafila che dovette fare per entrare nella Real Casa, al punto che divenne “un affare ministeriale”. 

 

Natale 2011 con Majani, intervista al Direttore Commerciale Alberto Mossotto.

 

Caro Direttor Mossotto, lieti di ospitarti su Direttanews. In primis, ci parli dei prodotti Majani pensati in occasione delle feste natalizie….

Innanzitutto grazie a Voi per l’interesse dimostrato verso la Nostra azienda, la Majani nell’ottica di rinnovamento che ha contraddistinto questi ultimi due anni si pone sul mercato con un concetto che si diversifica nettamente da quanto fino ad ora fatto sia dai competitor...read more

Una giuria di buyer dei rispettivi settori e delle principali insegne della GD e DO, oltre a rappresentanti del dettaglio tradizionale, hanno scelto le iniziative più meritevoli che hanno partecipato all’edizione deiCibus Awards 2012 di Parma.
 
Per la categoria Dolci & Consumi,  Majani 1796 si è aggiudicata il premio per la miglior operazione di co-marketing realizzata in esclusiva partnership con Parah.
 
La premiazione è avvenuta lunedì 7 maggio 2012 presso la sala Toscanini della Fiera di Parma alla presenza del Presidente di Aidepi - Mario Piccialuti – che ha consegnato la targa al Direttore Commerciale e Marketing di Majani, Alberto Mossotto. Per l’occasione era presente alla cerimonia di consegna Gabriele Piazzalunga, rappresentante per Parah Spa e figlio del titolare, e il presidente dell’azienda di Gallarate, Gregori Piazzalunga.
 

Diretta News 2011

Intervista su Diretta News Majani cioccolato dal 1976

 

...L’amore per il gusto, la passione per la tradizione, l’attenzione massima alla qualità unite alla ricerca del design, del fashion, nonché la spasmodica ricerca di packaging che facilitino e nobilitino la degustazione del cioccolato abbinata a un attenzione maniacale ai desideri del consumatore ci stanno permettendo di realizzare linee completamente innovative. Le posso citare per esempio l’abbinamento moda-cioccolato, che vede un marchio italiano come Parah dar vita ad una linea estremamente golosa e glamour, abbiamo infatti vestito le nostre prestigiose uova con la linea moda/mare 2012 Parah che potrete trovare nelle migliori vetrine in occasione della prossima Pasqua. Una piccola chicca sulla Collezione Estate 2012, protagoniste come sempre le nostre squisite gelatine con 35% di succo di frutta abbinate al mondo della musica...read more

Il Premio "VASSOIO D'ORO 2004" è stato appannaggio del prodotto Chocaviar della nota azienda piemontese Venchi. Unanime il giudizio dei giurati, che, oltre alla eccellente qualità del cioccolato, che si caratterizza per l'equilibrata miscela che non risulta acida al gusto nonostante l'elevata percentuale di cacao, hanno apprezzato tutti gli aspetti della creatività, che enfatizzano un posizionamento di alta gamma e suggeriscono un consumo edonistico

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